| Pesaro e Trenitalia, imprenditori sui binari contro la soppressione delle fermate |
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| Lunedì 23 Gennaio 2012 09:33 |
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Freccia bianca, Intercity e regionali, battaglia contro l’isolamento PESARO - Anche la CNA di Pesaro e Urbino aderisce alla protesta indetta dalla Camera di Commercio alla stazione di Pesaro per giovedì 26 gennaio (ore 11), contro la soppressione delle fermate dei treni a lunga percorrenza decisa da Trenitalia lungo la dorsale Adriatica che penalizzano alcune stazioni delle Marche ed in particolare quella di Pesaro. “Una adesione totale e convinta - dicono Giorgio Aguzzi, vicepresidente nazionale della CNA e Camilla Fabbri, segretario provinciale CNA - contro una politica di tagli che non porta a risparmi e razionalizzazioni vere per Trenitalia, ma solo ad una ingiustificata penalizzazione di un territorio. Una adesione ancor più totale e convinta visto che con la soppressione delle fermate alla stazione di Pesaro dei Freccia Bianca (ridotte dell’80%) e della forte riduzione delle soste degli Intercity si danneggiano imprenditori e cittadini di questa provincia che usano abitualmente il treno soprattutto per lavoro”. Secondo l’associazione inoltre non sono solo i collegamenti verso Roma e Milano ad essere penalizzati ma anche quelli con le altre stazioni della regione a causa di una forte riduzione dei treni regionali che finiscono per penalizzare lavoratori e studenti pendolari. “Non bastasse la crisi economica - aggiunge Camilla Fabbri - dobbiamo sopportare oltre che una assurda discriminazione sul fronte dei collegamenti anche ad una insopportabile delegittimazione dal punto di vista infrastrutturale e di sviluppo (i progetti dell’Alta velocità hanno tagliato fuori la dorsale Adriatica). Per questo la CNA di Pesaro e Urbino non solo parteciperà convintamente alla manifestazione di giovedì ma collaborerà ad ogni forma di iniziativa volta a modificare la riduzione delle fermate alla stazione di Pesaro da parte di Trenitalia. |

