Trasporto merci, arrivano i primi segnali positivi. Nelle Marche dati contrastanti, aumentano i fatturati ma calano le imprese

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Record negativo nei saldi tra neo imprese e cessazioni nelle provincie di Fermo e Pesaro. Malissimo la movimentazione merci nel distretto del mobile. Domani assemblea a Pesaro per affrontare le questioni della categoria

PESARO – Dopo anni di buio assoluto, arrivano segnali incoraggianti per il settore dell’autotrasporto merci anche se parzialmente per le Marche. Trascinato dall’e-commerce e da una timida ripresa della produzione industriale, il settore fa registrare a livello nazionale un (+ 2,1%), sul traffico merci. Migliorano anche le aspettative sui traffici. Secondo il “sentiment” della categoria per il 41% i volumi nel 2015 saranno in crescita mentre per il 52% saranno stabili. Solo il 7% vede ancora negativo. La parte del leone in questa fase di ripresa la stanno facendo gli spedizionieri e i corrieri nazionali e internazionali con una crescita delle merce trasportata del 3,8% ed un incremento del fatturato del 3,5%. Anche il traffico pesante in autostrada è in lieve aumento (+0,7%), dopo anni di segno negativo. Ma nelle Marche l’autotrasporto fornisce un quadro contrastante. Lo fa notare il responsabile regionale di CNA-FITA, Riccardo Battisti “Da una parte – dice – migliorano i fatturati, dall’altra però cala ancora il numero totale delle imprese. Gli indicatori sono ancora orientati al segno meno nel saldo tra neoimprese e cessazioni”. Spiccano i dati provinciali di Fermo (-3%); Pesaro (-2,2%) e Ancona (-2,1%). La consistenza del settore vede 4.161 imprese attive nelle Marche. Di queste 1.181 sono nella provincia di Pesaro e Urbino; 1.236 in quella di Ancona; 790 in quella di Macerata; 595 ad Ascoli e 359 a Fermo”. “Relativamente ai fatturati delle imprese di autotrasporto delle Marche – fa notare ancora Battisti – i dati indicano una crescita in linea con l’andamento nazionale (+ 2% circa). Fa eccezione il dato relativo alla movimentazione nel distretto del mobile pesarese che risente ancora fortemente della crisi del settore”.

In questo quadro di sostanziale ripresa, rimangono sullo sfondo i problemi non risolti della categoria. Tra questi gli adempimenti burocratici e la concorrenza sleale dei vettori stranieri. Queste ed altre questioni – tra le quali il riconoscimento dei contributi alla categoria (250 milioni di euro a livello nazionale per rimborsi autostradali; recupero spese; rimborsi al servizio sanitario nazionale; investimenti in formazione e processi di aggregazione tra imprese, nonché il mantenimento del rimborso sulle accise del carburante) – saranno al centro di una assemblea che si terrà a PESARO, domani, Sabato 11 aprile alle ore 9.30 nella Sala Ristorante del Parco Tir Pesaro in via del Vallo, 56 (località Selva Grossa vicino uscita A/14). All’iniziativa, organizzata da CNA Fita Pesaro, che sarà introdotta dal presidente provinciale Oscar Gasperini, parteciperà il segretario nazionale della categoria, Mauro Concezzi.

2017-05-25T13:18:24+00:00